La giornata del 19/11 avrà come cuore del lavoro 5 laboratori. Cercheremo, a partire da alcune esperienze concrete, non tanto di raccontare esperienze, ma di enucleare alcuni nodi, parolechiave, spunti operativi, che possano aiutare operatori e docenti a riflettere e a progettare interventi concreti nelle proprie realtà territoriali.. Ogni laboratorio potrà ospitare massimo 25 persone.

Logo steadyASL1. SteadyCloud:

produrre, narrare, documentare – Centro Steadycam

Ognuno di noi ha sempre più con sé una piccola “centrale multimediale”, che concretizza il concetto di convergenza culturale teorizzato da Jenkins: smartphone e tablet oggi sono telefono, televisore, accesso al web, console per videogame, macchina fotografica, telecamera, riproduttore di file musicali … Oltre l’aspetto puramente tecnologico, in che modo questa trasformazione produce nuove percezioni del mondo e muta le relazioni personali e sociali? Come può coinvolgere i professionisti del lavoro sociale, sanitario, pedagogico e didattico? Come produrre e raccogliere i materiali, come selezionare e archiviare in modo funzionale, come condividere i saperi degli operatori per creare percorsi aggiornati, efficaci e al passo con i linguaggi e gli stili comunicativi del contemporaneo?  Il laboratorio cercherà di rispondere a queste domande in modo progettuale e operativo, utilizzando i saperi e l’esperienza maturati in due decenni dal Progetto Steadycam per identificare le prospettive di costruzione e sviluppo di un cloud partecipativo e interattivo, che sia archivio aggiornato e cassetta degli attrezzi, repertorio di  visioni e catalogo di interventi, banca dati interattiva e condivisione di pensiero. Con l’obiettivo di rendere reali protagonisti, e non solo semplici fruitori, operatori e insegnanti, ma anche adolescenti e giovani, professionisti e genitori, aggregando e promuovendo attività e produzioni mediali sul territorio e nelle scuole, oltre le logiche puramente commerciali e di mercato che sempre più rischiano di caratterizzare molti social network.

AContorno Viola logo stretto2. Peer & Media Education – Associazione Contorno Viola

 La Peer&Media Education (P&M) è un modello di prevenzione e intervento socioeducativo basato su una metodologia attiva. Essa integra metodi e tecniche della Peer Education con gli approcci della Media Education e si fonda sul comune obiettivo dell’empowerment dei soggetti e dei gruppi coinvolti nei processi in funzione dello sviluppo di consapevolezza critica e responsabilità.
Ne deriva una forma innovativa di presenza educativa e di prevenzione. I media digitali, in particolare i social network, divengono spazio e strumento di intervento grazie all’attivazione di competenze sociali diffuse. Durante il laboratorio i conduttori presenteranno le principali teorie e dedicheranno una parte significativa all’approfondimento delle prassi che sostengono il metodo P&M.

3. EAS e didattica inclusiva – Cremit

Si può pensare a una scuola che provi a non perdere studenti e accetti l’innovazione? Le esperienze formative e scolastiche condotte con il metodo per Episodi di Apprendimento Situato hanno evidenziato la centralità della categoria dell’inclusione, considerata nel suo significato più ampio, oltre la didattica speciale.

Rete SHE Piemonte4. Rete SHE: ­ Progettare e Costruire reti di scuole che promuovono salute – Dors ­& USR-Ufficio  V Ambito Territoriale Torino

La Rete Piemontese delle Scuole che Promuovono Salute è un progetto che intende costruire una stretta alleanza tra i diversi enti che si occupano di Promozione della Salute individuando la Scuola come ambiente fondamentale del lavoro per la salute. Concretamente la rete ha come obiettivo di strutturare (costruzione del Profilo di Salute), supportare (supervisione e formazione) e collegare (spazi web, incontri, news, …) le attività per la salute promosse e realizzate all’interno delle Scuole della Regione Piemonte. Il laboratorio si propone di esplorare gli elementi chiave che costituiscono le reti di salute e le possibilità di progettazione e realizzazione di interventi per la salute nel setting scuola.

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5. Let’s Unplugged – ASL TO1

Unplugged è un programma scolastico per la prevenzione dell’uso di tabacco, alcol e sostanze tra gli adolescenti basato sul modello dell’Influenza Sociale e dell’Educazione Normativa. E’ stato sviluppato e valutato nell’ambito di un progetto multicentrico europeo che ha dimostrato che Unplugged è efficace nel prevenire l’uso di tabacco e cannabis, e gli episodi di ubriachezza nei ragazzi di 12-14 anni www.eudap.net. Oggi Unplugged è applicato nelle scuole di molte regioni italiane e molti paesi europei, grazie al lavoro della rete dei formatori Unplugged e del gruppo di coordinamento nazionale http://www.oed.piemonte.it/unpluggeditalia/.
In anni di promozione del programma sul territorio e di applicazione in classe sono state numerose le considerazioni sui punti di forza e sulle criticità dei materiali, espresse da formatori, docenti e studenti: riteniamo utile raccogliere, valutare e integrare il materiale, che risulterà opportuno ed in linea con quanto emerso dallo studio di valutazione.
Il laboratorio rappresenta un’occasione, in una cornice multiprofessionale, per confrontarsi, condividere il processo di aggiornamento ed esplorare le possibili evoluzioni.

 

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